Quando avviene qualche cambiamento, a prescindere dal fatto che sia sostanziale o meno, e dal fatto che sia positivo o negativo, c’è sempre qualcuno che per partito preso o ragioni di opportunità politica, decide di opporsi fermamente e/o contestare. E questo avviene spesse volte a causa di una classe dirigente politica, tranne rare eccezioni, scadente e schiava degli umori e dei pareri a volte poco lungimiranti della gente. Certamente l’intenzione di Azione Giovani, oggi, non è quella di fare pomposi referendum che poi andranno, come spesso qualcuno usa fare, cestinati; oppure show in televisione, alimentando fantomatici fronti del No, quando solo qualche anno prima lo stesso parlava addirittura di isole pedonali. La Zona a Traffico Limitato è un progetto difficoltoso, ma necessario. Catania con le sue bellezze deve tendere ai modelli delle grandi Città europee, e per farlo bisogna che il suo splendido centro storico diventi zona sempre meno caotica e più vivibile. Per non parlare delle esigenze di sicurezza e di fruibilità del centro storico, specie nelle vie più frequentate dai giovani, nelle ore notturne. Bisogna però necessariamente accostare a questo progetto, migliorie e potenziamento dei trasporti pubblici. E’ proprio questo il momento di parlare di una implementazione dei sempre più necessari parcheggi scambiatori, della metropolitana, e dei servizi di bike sharing che è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione dei Comuni che intendono ridurre i …
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Sergio Serafini intervistato sulla Zona a Traffico Limitato del centro storico catanese
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